venerdì 11 agosto 2017

Lo squalo di Steven Spielberg (1975)

USA 1975
Titolo Originale: Jaws
Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Peter Benchley, Carl Gottlieb
Cast: Roy Scheider, Robert Shaw, Richard Dreyfuss, Lorraine Gary, Murray Hamilton, Carl Gottlieb, Jeffrey Kramer, Susan Backlinie, Jonathan Filley, Ted Grossman, Chris Rebello, Jay Mello, Lee Fierro, Jeffrey Voorhees, Craig Kingsbury, Robert Nevin, Peter Benchley
Durata: 124 minuti
Genere: Drammatico, Thriller, Horror


Nel giorno in cui riuscirò finalmente a vedere "Sharknado 5 - Global Swarming", in memoria di una tradizione iniziata in un'estate di ormai quattro anni fa che vede la solita combriccola di amici riunirsi per vedere il film dell'estate e per i più temerari anche il film dell'anno, di quale film avrei potuto parlare se non del secondo film di squali più bello della storia del cinema? Ed eccoci dunque, subito dopo essermi ricacciato nelle dita ciò che ho appena scritto per tutti quelli che non sanno capire il sarcasmo, a parlare di un cult gigantesco come "Lo squalo" di Steven Spielberg, che per me rimane ancora oggi uno dei pochi film seri sugli squali che hanno ancora senso di esistere, anche perchè la saga di "Sharknado" e la Asylum hanno definitivamente decretato la loro morte naturale - dei film seri sugli squali intendo ovviamente -.
Sinceramente non so bene quale sia stato il quid che mi abbia spinto a riguardare, per l'ennesima volta con n che tende almeno a venti - concetti base di matematica sui limiti ne abbiamo? - un film che ogni anno viene riproposto dalle televisioni nazionali, il più delle volte a tarda notte in seconda o terza serata, ma che ancora quest'anno non avevo avuto occasione di vedere. Perchè dovete sapere che l'estate non inizia ufficialmente se almeno una TV nazionale non manda in onda "Lo squalo" e siccome siamo ad Agosto a stagione quasi finita, direi che era quasi ora di arrangiarsi e farla iniziare da solo cercando il film con metodi ormai diventati tradizionali. Che poi c'è un buon novanta per cento di probabilità che, non guardando quasi per nulla la televisione, mi sia perso la messa in onda e l'estate sia ufficialmente iniziata già da qualche mese.
Dovete sapere, nel caso non lo aveste capito, che "Lo squalo" è sia un cult riconosciuto a livello mondiale sia un mio cult personale e anche uno dei miei film preferiti del regista Steven Spielberg - se la gioca giusto giusto con "Duel" e batte di gran lunga cose come la saga di "Indiana Jones" che ho sempre fatto una fatica bestiale a reggere - e io quando si tratta di parlare dei grandi cult, ma soprattutto dei miei cult personali, faccio sempre una gran fatica, finisco per parlare di banalità o, nel caso peggiore di tutt'altro, tant'è che del film, in tutte queste righe, non ho ancora parlato per davvero finendo per divagare un casino di parola in parola. "Lo squalo" è un cult perchè è riuscito ad entrare nell'immaginario collettivo, ha terrorizzato un'intera generazione di bagnanti ed è pure citato in una canzone di Elio e le Storie Tese, che sono un grande indicatore di quanto una cosa sia considerabile un cult - "Sì però "Lo squalo", quello di Spielberg, mi ha rovinato il piacere del bagno in mare. E per forza mangiava motoscafi, barche pontili e bomboloni del gas e con questa dieta, ricca di legname, prima o poi ti (gli) si incastra qualcosa nel gargaroz" e sappiate che ho scritto queste righe a memoria e se non ci credete anatema su di voi! -.
Oltre che essere il film che ha consegnato Spielberg alla storia del cinema, "Lo squalo" ha il grande merito di essere riuscito a non far dimenticare buona parte delle sue scene più famose, così come quella colonna sonora - che ancora oggi intono ogni giorno per un motivo che qui non posso spiegare per paura di essere riconosciuto dai miei colleghi, ma che non c'entra praticamente nulla con il film - composta solo da due note è in grado di mettere nello spettatore una tensione incredibile. Le due ore della sua durata scorrono via in maniera assolutamente piacevole e anche se i quarantadue anni di questo film un po' iniziano a farsi sentire, rimane una delle visioni che ancora oggi ritengo imprescindibili per qualsiasi appassionato di film horror, ma anche per qualsiasi appassionato di cinema - posto che le visioni imprescindibili non esistono perchè tutti noi cinefili o presunti tali come me ci siamo persi almeno un film ritenuto imprescindibile da almeno un centinaio di altre persone -, così come si può tranquillamente dire sia anche uno degli horror più inflazionati nelle nostre estati. E poi volete mettere aver paura di entrare in mare dopo aver visto "Lo squalo" di Spielberg con il terrore di girare per le strade di Pisa - e non sto dicendo una città a caso... - per non imbatterci in uno sharknado?

Voto: 8,5

4 commenti:

  1. Lo Squalo non è mai stato il mio film e non amo Star Wars. Però non sono d'accordo con Freddie Mercury perché a me Lo Squalo piace eccome, e la vedo come te: non esiste estate senza lo Squalo su Rete4 (di solito questo primo capitolo è in prima serata, i sequel finiscono nel ghetto delle 23 o peggio dell'1 a.m.)
    Un film che è diventato un classico, e non è certo da tutti^^

    Moz-

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  2. L'unico ed inimitabile film sugli Squali, nessuno infatti riuscirà mai a fare meglio di questo vero capolavoro ;)

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  3. Ci sono film che non mi stancherò mai di guardare, molti di quelli sono diretti da Spielberg, come questo che per puro rituale, mi riguardo ogni 4 Luglio (storia vera), due ore che filano via e ti incollano allo schermo, tensione, paura, fratellanza maschile e Bruce, un film grandioso! hai fatto bene ad omaggiarlo ;-) Cheers

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  4. Gran film, però non rientra tra i miei cult personali assoluti.
    Sarà che ogni volta che lo vedo mi fa passare la voglia di fare il bagno. :)

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