lunedì 17 luglio 2017

17 anni (e come uscirne vivi) di Kelly Fremon Craig (2016)

USA 2016
Titolo Originale: The Edge of Seventeen
Regia: Kelly Fremon Craig
Sceneggiatura: Kelly Fremon Craig
Cast: Hailee Steinfeld, Haley Lu Richardson, Blake Jenner, Woody Harrelson, Kyra Sedgwick, Eric Keenleyside, Hayden Szeto, Alexander Calvert, Katie Stuart, Meredith Monroe
Durata: 99 minuti
Genere: Drammatico, Commedia


Pur avendo ormai da tempo superato l'età, ogni tanto mi concedo qualche visione tipicamente adolescenziale che possa in qualche modo ampliare i miei orizzonti per quel che riguarda la visione dei film. Dopo aver visto un paio di anni fa ed aver mediamente apprezzato "L'A.S.S.O. nella manica" - compreso il suo vergognoso titolo italiano - ed essermi dedicato qualche mese fa alla visione della serie "Tredici" - anche se per quella serie il pubblico a cui è indirizzata deve essere necessariamente più ampio rispetto al tipico liceale o adolescente -, ho deciso qualche giorno fa di vedere "17 anni (e come uscirne vivi)", film che mi dava un'idea di spensieratezza ma che alla fine della visione si è rivelato molto ma molto più profondo di quello che mi sarei aspettato. Certo, il titolo italiano non si impegna più di tanto nel dare una sensazione di profondità della trama, anche se alla fin fine, a pensarci bene, la traduzione italiana del titolo originale "The Edge of Seventeen" è quella che spiega maggiormente quello che poi ci troveremo davanti durante la visione della pellicola.
Nadine, interpretata da Hailee Steinfeld già vista in "Pitch Perfect 2", è una liceale di 17 anni - beh già questo il titolo ce lo anticipava - che vive i tipici problemi adolescenziali e che va a confessare al professor Bruner, interpretato da un Woody Harrelson più cinico che mai e io con i personaggi cinici empatizzo sempre in maniera molto molto particolare, che ha intenzione di suicidarsi perchè la sua vita fa schifo. Certo, la tematica del suicidio viene toccata solo di striscio, ma in questo film la regista Kelly Fremon Craig riesce a prendere tutte le cose buone di un genere che probabilmente non tramonterà mai, rivisitandole in un modo tutto suo. Per quanto i tormenti adolescenziali della protagonista siano ben presenti, la capacità della regista sta nel voler dare un tocco indie al suo lavoro, che ti mette davanti ad una protagonista con una famiglia disfunzionale in cui il padre è deceduto e il rapporto con la madre e con il fratello fatica a decollare.
Pur non essendo la visione più originale a livello di sceneggiatura che abbia mai visto, dato che le situazioni alla fin fine hanno moltissimi tratti in comune con tutti gli altri film del genere che io abbia mai visto, "17 anni (e come uscirne vivi)" ha il merito di utilizzare tutti i canoni del genere e di reinterpretarli, dando alla storia un tono talvolta sarcastico - e in questo senso la pungente ironia della protagonista la fa da padrone -, talvolta cinico - e io nel cinismo, mi dispiace dirlo, ma ci sguazzo - e talvolta un po' più riflessivo, inducendo lo spettatore ad empatizzare il più possibile con tutti i personaggi della pellicola. E sia Hailee Steinfeld, nominata al Critics' Choice Award come miglior giovane interprete e ai Golden Globe come miglior attrice in un film commedia o musicale, sia Woody Harrelson contribuiscono in maniera fondamentale a dare al film il giusto valore che non è sicuramente eccelso, ma si attesta comunque su buoni livelli.

Voto: 7-

1 commento:

  1. E' piaciuto anche a me, solo che...
    Le mie aspettative, nonostante il titolo italiano, erano probabilmente più alte delle tue, da buon appassionato del genere teen quale sono, però sono rimaste un pochino deluse, visto che non si è trasformato nel cult che speravo.
    Bene, ma non benissimo.

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