mercoledì 7 giugno 2017

The Get Down - Stagione 1

The Get Down
(serie TV, stagione 1)
Episodi: 11
Creatore: Baz Luhrmann, Stephen Adly Guirgis
Rete Americana: Netflix
Rete Italiana: Netflix
Cast: Justice Smith, Shameik Moore, Herizen F. Guardiola, Skylan Brooks, Tremaine Brown Jr., Yahya Abdul-Mateen II, Jimmy Smits
Genere: Drammatico, Musicale


Quando lo scorso anno uscirono su Netflix le prime sei puntate della prima stagione di "The Get Down", diretta e prodotta da Baz Luhrmann, già famosissimo regista di film come "Moulin Rouge" o la versione de "Il grande Gatsby" con Leonardo DiCaprio, decisi di rimandare la visione a quando sarebbe uscita anche la seconda parte, in modo da formarne un giudizio più completo e non dover interrompere una stagione a metà per un tempo indefinito. Uscita poche settimane fa la seconda parte, composta da cinque episodi a fronte dei sei della prima, ho deciso di fiondarmici e di godermela tutta, pur consapevole di quelli che sono i miei gusti in ambito musicale e di quanto, in fin dei conti, non sia nè un grande fan della musica disco nè, ancora di meno, fan della musica rap - ma per il rap penso sia più colpa di quegli italiani che cantano come se vivessero nel ghetto e parlano di Detroit nelle loro canzoni quando quella città l'hanno vista solamente su DMAX nelle puntate de "Il banco dei pugni" -.
Il giudizio che mi sono fatto quasi istantaneamente su questa serie, soprattutto dopo i primi sei episodi, è stato quello della gran meraviglia: i personaggi sono tutti sviluppati a dovere, la scenografia e la fotografia incarnano per bene quello che era il periodo storico nel Bronx degli anni '70, con tutte le sue contraddizioni e contraddistinto da una grande componente criminale in cui chi era ricco aveva ottenuto la sua ricchezza in maniera disonesta e chi era povero vedeva nello spaccio di droga, ma anche nella musica, una speranza per diventare grande. E' qui che si sviluppa la storia di Zeke, componente del gruppo dei The Get Down Brothers, composti da un DJ, Shaolin Fantastic, che vuole diventare il miglior rappresentante del Get Down americano - una tecnica di mixaggio che non sono abbastanza competente per spiegarvi qui -, e da quattro rapper di cui Zeke è il paroliere. Conosciamo anche Mylene Cruz e la sua famiglia iper cattolica, che le tarpa un po' le ali nel suo sogno di diventare la nuova star della musica disco americana.
La prima parte è stata per me un'autentica sorpresa: tutti i personaggi principali sono ben sviluppati e la scelta del regista è quella di creare delle immagini con la maggior colorazione possibile, una tecnica che lo ha anche reso famoso con i suoi film, dando alla storia talvolta anche un tono epico e quasi leggendario. Le musiche della prima parte poi sono davvero strabilianti e culminano in un finale davvero mozzafiato. Ciò che salta subito all'occhio con la seconda tranche di episodi è il fatto di trovarsi quasi davanti o a due stagioni diverse della stessa serie o, in certi frangenti, addirittura davanti a due serie completamente diverse: cambia il tono, la colonna sonora è diversa rispetto ai primi episodi, i personaggi pure sono diversi e insomma appare davvero netto lo stacco tra la prima metà e la seconda metà di stagione, forse un po' troppo netto come stacco tanto che alla fin fine si va a preferirne una - per quanto mi riguarda la prima - rispetto all'altra che per me cala anche abbastanza vertiginosamente.

Voto alla prima parte: 8
Voto alla seconda parte: 6,5
Voto alla prima stagione: 7

2 commenti:

  1. Urge un recupero, ma difficilmente capiterà presto ;)

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  2. Anche per me prima parte di stagione decisamente figa, e poi il calo, inaspettato...
    Al momento non l'ho nemmeno finita e quindi non mi dispero per il mancato rinnovo con una seconda stagione.
    Peccato, però, che le buone premesse iniziali non siano state mantenute. :(

    RispondiElimina

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