mercoledì 19 febbraio 2014

PHILIP SEYMOUR HOFFMAN DAY - "Onora il padre e la madre"

Passate ormai due settimane e mezzo dalla sua morte, è tempo di commemorazioni. Una commemorazione che, almeno da parte mia, non vuole essere triste nè malinconica, nonostante sia rimasto dispiaciuto moltissimo dalla sua scomparsa, arrivata come un fulmine a ciel sereno, quanto più che altro una memoria della sua capacità di attore. E spero che la congrega di blogger con cui questa commemorazione è stata organizzata, intraprenda la stessa "politica".



USA 2007
Titolo Originale: Before the Devil Knows You're Dead
Regia: Sidney Lumet
Sceneggiatura: Kelly Masterson
Cast: Ethan Hawke, Philip Seymour Hoffman, Marisa Tomei, Albert Finney, Aleksa Palladino, Michael Shannon, Amy Ryan, Sarah Livingston, Brian F. O'Byrne, Rosemary Harris, Blaine Horton, Arija Bareikis, Leonardo Cimino, Lee Wilkof, Damon Gupton
Durata: 112 minuti
Genere: Drammatico, Thriller

La trama in breve: Andy Hanson è un agente immobiliare alla ricerca disperata di denaro. Decide così di coinvolgere il fratello minore Hank in un piano per rapinare la gioielleria dei genitori, in cui lavora la loro madre. Hank, all'insaputa di Andy, assolda Bobby, che effettuerà la rapina al suo posto. Le cose non vanno come Andy si aspettava e, dopo uno scontro a fuoco, la madre rimane ferita ed in fin di vita.

Nel corso della sua lunga carriera e dei molti film in cui ha partecipato, mi rendo conto solo leggendo la sua filmografia di quanto tardi abbia iniziato ad apprezzare Philip Seymour Hoffman. Alla fine leggendo appunto la sua lunga lista di film, me lo ricordo bene solo in "The Master" e nei due capitoli di "Hunger Games", mentre molti altri film o non li avevo mai visti oppure li ho visti in un periodo in cui non ero molto attento al cast che vi prendeva parte e tuttora, pur avendo visto quei film, non mi viene subito in mente quale fosse il suo ruolo all'interno.
Ho voluto recuperare questa pellicola firmata Sidney Lumet, lo ammetto, anche un po' per caso, visto che un paio di settimane fa l'ho beccato in programmazione su un canale di Mediaset Premium, ne ho visto un pezzo, mi sono interessato moltissimo alla trama e dunque ho colto l'occasione per recuperarlo e per vedermelo per intero. 

Parlando del film di per sè, è un qualcosa che penso di poter porre a metà tra il thriller ed il dramma familiare, con entrambe le componenti che si intersecano a meraviglia l'una con l'altra e con una regia che, non lo nascondo, mi è piaciuta moltissimo. Tanto per dire una cosa che non trovo sia molto rilevante ma che mi è piaciuta particolarmente sono stati i tagli tra una sequenza e l'altra. Infatti la storia viene raccontata senza seguire l'ordine cronologico degli eventi, presentandoci i punti di vista dei diversi personaggi, il modo in cui si stacca da una scena all'altra (che non riesco a spiegare, andrebbe proprio visto) l'ho trovato semplice ed elegantissimo al tempo stesso.

La componente drammatica viene studiata in maniera quasi maniacale, la vita di tutti i personaggi della storia, dopo gli eventi di inizio film, è destinata a sgretolarsi e Sidney Lumet ci fa vedere questa cosa benissimo riuscendo a tirare fuori il meglio possibile da tutti i componenti del cast. La componente thriller, anche se leggermente secondaria, funziona e crea la giusta tensione sulla storia.

E ora, visto che la commemorazione è dedicata a lui, mi soffermo un po' sul personaggio interpretato da Philip Seymour Hoffman, Andrew Hanson, l'ideatore del piano che all'inizio del film porta all'uccisione della sua stessa madre. Diciamo che con l'interpretaione che ha dato di questo personaggio Hoffman è riuscito a caratterizzarlo molto bene, riuscendo a dargli uno spessore enorme. Infatti guardando il film per lui si provano molti sentimenti discordanti, passando prima attraverso l'odio viscerale, poi per la compassione, per la pietà e ancora per l'odio e lo schifo. Attraverso tale caratterizzazione Philip Seymour Hoffman è riuscito a costruire un personaggio a tutto tondo, spietato e debole allo stesso tempo, destinato ad essere odiato, ma anche un po' compatito.

Voto: 9




Partecipano alla commemorazione anche i seguenti blog amici con i seguenti film.


Permettetemi infine due parole. Ho conosciuto il Philip Seymour Hoffman attore troppo tardi, iniziando ad apprezzarlo per davvero solo dopo la sua prova in "The Master". La notizia della sua scomparsa un paio di settimane fa mi ha davvero lasciato senza parole e con un desiderio irrefrenabile di farmi un "giretto" lungo la sua carriera cinematografica, che, non pensavo, è davvero abbastanza sterminata. E' tra l'altro giunta da poco la notizia che per i seguenti due capitoli di "Hunger Games" il suo personaggio sarà riocostruito in digitale. Non potremo più vederti recitare per davvero, ma almeno la tua immagine rimarrà indelebile.

R.I.P.

8 commenti:

  1. Ecco un altro film che non ho mai visto e che dovrei recuperare!
    Quanto alla questione Hunger Games preferisco stendere un velo pietoso.... il digitale, ma per pietà!

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  2. La cosa migliore di questo film (che non mi era piaciuto particolarmente) è il titolo originale.

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    1. Sì, anche il titolo originale secondo me è qualcosa di straordinario. Peccato non ti sia piaciuto, io l'ho adorato!

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  3. Uno di quel film che veramente a dimostrato al mondo che grande attore fosse.

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  4. Film angosciante. La scena dove piange in macchina mi aveva davvero sconvolto...

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  5. Lo vidi, mi piacque parecchio, ma ora l'ho quasi dimenticato... la mia memoria fa brutti scherzi, e così aggiungo pure questo ai film da rivedere!

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  6. tra i film in rassegna oggi credo sia l'unico che non ho ancora visto.
    dopo il tuo post però credo che un recupero lo possa meritare...

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  7. Director's cult20 febbraio 2014 01:13

    Ce l'ho e lo devo ancora vedere, mannaggia! Immenso Hoffman!

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